NONUNODIMENO
UNICREDIT
Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Onlus
Dreamers
Progetto
NONUNODIMENO è un progetto che vuole muovere le cose e le persone. Con un fine preciso: non perdersi di vista. Quando capita che un ragazzo abbandoni la scuola difficilmente si tratta di un evento. Quasi mai è una scelta accompagnata da sguardi attenti e consapevoli. Per lo più è una cosa che succede. Come fosse un raffreddore. Qualcosa che sembra capitare per un processo neutro, neppure così grave. E invece no. Dover usare il termine dispersi riguardo a ragazzi appena affacciatisi al mondo sa di bollettino militare, di lutto collettivo. E' un dramma. E' allora soltanto la cura, l'interesse per gli altri e per i nostri figli, può far la differenza. Sul sito dedicato al progetto, di cui questo è solo una costola, il tema è approfondito con il giusto rigore. Qui ci basta evocarlo. Perché l'obiettivo di NONUNODIMENO TV non è addentrarsi in un'analisi sistematica, è sollecitarla.

Articolato in più canali e fatto tutto di contributi video, questo contenitore vuole da una parte ricordare, dall'altra rilanciare; da una parte rivolgersi a educatori, genitori, operatori del mondo no profit o qualsiasi adulto abbia a cuore la nostra comunità, dall'altra interpellare i ragazzi stessi, far loro sentire il nostro più affettuoso sostegno. In ogni caso vuole stimolare, attraverso lo sguardo e l'ascolto, le nostre intelligenze e sensibilità.

Se l'imperativo è non perdersi di vista. NONUNODIMENO TV si impegna soprattutto a far vedere. Non con il compiacimento di chi sta pur sperimentando un progetto unico al mondo. E nemmeno con l'ansia narcistica che pervade tutto l'universo dei selfie e dei video virali fatti per autopromozione tanto irrefrenabile quanto sterile.
Qui il far vedere è inteso come preziosa occasione per attivarsi e condividere.
La macchina che è stata messa in moto dalla Fondazione Comasca è tanto complessa e modulare da rendere pressoché impossibile un suo puntuale racconto. Il compito di NONUNODIMENO TV è allora quello di darne testimonianza per flash, per scorci più che per esaurienti panoramiche.
Il canale 30 secondi comprime nello spazio di una pillola interventi, incontri, contributi in origine assai più ampi e strutturati. L'intenzione è quella di accendere per un istante una lampadina affinché ci si accorga del buio e nasca la voglia di vederci di più.

Report riporta per l'appunto fatti ed eventi col ritmo e il dinamismo che lo stile comunicativo digitale oggi impone. I vari ambiti in cui si articolano le azioni del progetto (Prima infanzia, Scuole aperte, Biennio delle superiori, Youth Bank e Impresa Sociale) sono attraversati da visite veloci ma il più possibile ravvicinate al loro senso più profondo. Lo scopo è l'aggiornamento continuo di movimenti pluridirezionali ma convergenti nel loro ultimo fine. Report, insomma, ci aiuta a stare al passo.

Docu accoglie racconti più estesi e articolati. I video qui ospitati danno occasione per una riflessione più riposata anche se strigente. A volte lo sguardo si volge a ripercorrere tracciati di cammino. A volte li prefigura. La speranza è comunque di contribuire a una visione non più incalzata dall'urgenza della cronaca e dunque disposta alla riflessione in funzione operativa.

Spot ospita messaggi molto veloci e sintetici finalizzati a promuovere specifiche attività sviluppate all'interno del progetto. Distanti dallo stile propriamente pubblicitario, questi spot non hanno nulla da vendere e neppure da chiedere. Intandono solo far conoscere. Il target è chi può trarre beneficio dall'essere informato.